
Fino a qualche anno fa ero la persona più felice del mondo, lavorativamente parlando: il negozio dove aveva sede la nostra attività aveva la cucina, quindi, oltre alla vendita di salumi e formaggi ci dedicavamo anche alla preparazione di piatti di gastronomia ed io passavo lì dentro una quantità di ore incredibile… amare cucinare e farlo per lavoro è una cosa stupendamente appagante!!!
Spesso in negozio preparavo queste Ciappe croccanti perché erano l’accompagnamento perfetto con i nostri salumi e formaggi e le proponevo anche durante una festa che si teneva in estate, “musica e gusto”, insieme ad altre ricette ligurissime come la cima o i frisceu di baccalà.
Le “ciappe” in genovese, sono lastre di pietra sottile, di ardesia in particolare, che in Liguria anticamente, ed anche oggi nelle mangiate all’aperto, venivano usate per la cottura degli alimenti (famosa è la carne sulla Ciappa), un po’ come il più famoso barbecue.
Queste sottili e croccanti sfoglie ricordano queste pietre ed erano molto utili nei viaggi dei marinai perché serbevoli nel tempo, quindi ottima alternativa al pane.
Farle è semplicissimo : io ho usato 300 gr di farina (io tipo 1), un giro di olio evo, un pizzico di sale e acqua quanto basta ad ottenere un impasto molto morbido. Deve risultare all’inizio quasi appiccicoso e deve perdere questa consistenza durante la lavorazione.
Dopo un risposo di un’oretta formo delle palline di 20 /30 gr di peso e le stendo col mattarello molto sottili.
Una spolverata di sale ed un filo di olio e queste sfoglie sono pronte per il forno, a 220/ 230 gradi, fino a doratura.
È possibile anche aromatizzarle con spezie o erbe aromatiche a piacimento, in queste ho messo nell’impasto un cucchiaino di polvere di basilico.
Un’idea scenografica è utilizzarle come piatto sul quale servire salumi o formaggi o insalate (nella foto mozzarella e pomodorini, robiola e pesto) .
Provatele per credere!!!
